Sviluppo sostenibile ed economia circolare: da qui passa l’UNICO FUTURO POSSIBILE

25 Gennaio 2024

Veronica Pitea a "Giornate dell'emigrazione"

“Siamo convinti che lo sviluppo sostenibile e l’economia circolare siano le uniche vie per costruire lavoro e benessere nel prossimo futuro. Sono certo che il sistema imprenditoriale abbia colto questa sfida e puntando su innovazione, professionalità, passione e talenti”. Lo ha sottolineato il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) Gilberto Pichetto Fratin.

Il Ministro, in un videomessaggio in occasione dell’Italian Energy Summit de “Il Sole 24 Ore” a fine settembre, si è soffermato sulla necessità di sfruttare pienamente le risorse messe a disposizione dal PNRR-Repower EU per massimizzarne le ricadute sul Paese. “La transizione ecologica ed energetica – ha detto – è un tema chiave per l’economia del domani e può diventare un motore di sviluppo, perché la transizione verso una società decarbonizzata attuata mediante la progressiva diffusione delle rinnovabili impone una profonda trasformazione di tutto il nostro sistema energetico”.

Il Ministro ha anche ricordato che nel Piano Energia e Clima (PNIEC) “è tracciata la strategia per trasformare il modo in cui il vettore energetico principale, l’energia elettrica, viene prodotto e per introdurre nel nostro mix vettori d’energia decarbonizzati”. Parlando di infrastrutture energetiche il ministro Pichetto ha spiegato che “dovranno adeguarsi al nuovo modello di generazione distribuita tipica delle rinnovabili, che si sostituirà all’attuale modello di generazione localizzata”.

“Accanto al progressivo aumento percentuale delle rinnovabili – ha detto Pichetto – si prevede l’introduzione di nuove tecnologie e di combustibili alternativi che accompagneranno il graduale phase out del carbone”. E ha aggiunto che lo sviluppo della piattaforma nazionale per un nucleare sostenibile si inserisce in un progetto basato sull’attenzione verso tutte le tecnologie green e sull’esigenza di garantire la sicurezza energetica. Pichetto ha ribadito che la piattaforma ha l’obiettivo di definire in tempi certi “un percorso finalizzato alla possibile ripresa dell’utilizzo dell’energia nucleare nel nostro Paese attraverso nuove tecnologie sostenibili”. E ha osservato che “non si tratta di proporre il ricorso alle vecchie centrali nucleari di grande taglia ma di valutare le nuove tecnologie più sicure, quali gli small e micro modular reactor, i reattori nucleari di quarta generazione allo studio, all’interno di uno scenario politico ed economico in grande mutamento”.

Il ministro Gilberto Pichetto intervistato all’Assemblea nazionale ANCI “Tre colori sul cuore”

Nella pagina accanto: Nello stand del MASE all’Assemblea nazionale ANCI “Tre colori sul cuore” era possibile salire in sella a due biciclette, collegate ad altrettante ventole e a cento girandole che ruotano al centro dello stand: la pedalata testimonia dunque, con un gesto simbolico, l’impegno per la sostenibilità.

E di sfide energetiche il Ministro ha parlato anche all’Assemblea dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI), che si è tenuta a Genova dal 24 al 26 ottobre scorso.

Il decreto di incentivazione delle CER “è una grande occasione per cambiare il modello di consumo e in particolare per il sistema dei comuni sotto i cinquemila abitanti, con un aiuto del 40% dell’investimento a fondo perduto più quello in tariffa”, ha dichiarato, intervistato sul palco dell’Assemblea. Sull’iter del decreto, il Ministro ha chiarito che “è finito l’iter tecnico di verifica e manca la notifica formale al Ministero”.

Pichetto ha parlato anche della “fine tutela” della fornitura di energia elettrica per i clienti non vulnerabili, confermando la necessità di garantire un’opportuna informazione a milioni di famiglie interessate dalla novità. In tema di nucleare, Pichetto ha ricordato la nascita della Piattaforma per un nucleare sostenibile, “per far incontrare il sistema di conoscenza a livello di Paese, che è enorme e si compone di università, centri di ricerca e imprese con commesse per miliardi”. “Metà delle ricerche sulla fusione – ha spiegato – è fatta con tecnici italiani”.

Il Ministro ha anche affrontato il tema del deposito dei rifiuti nucleari, ricordando “che abbiamo 98.000 metri cubi di scorie ospedaliere in venticinque siti: oltre al dibattito ideologico, mettiamo i piedi per terra come fanno i sindaci nelle loro amministrazioni”.

È online la mappa interattiva delle cabine primarie per le Comunità Energetiche Rinnovabili

Il Gestore Servizi Energetici (GSE) ha pubblicato sul proprio sito istituzionale la mappa interattiva delle cabine primarie, funzionale alla diffusione delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER). La mappa, elaborata utilizzando le informazioni cartografiche fornite dai 25 distributori che dispongono di cabine primarie, consente di localizzare le singole aree convenzionali sottese alle 2107 cabine primarie presenti sul territorio nazionale.

Per il ministro Pichetto Fratin “questa novità tecnica va nella direzione di preparare il nostro Paese a una crescita sostenuta delle CER, perché entrino a pieno nella cultura energetica nazionale”.

Per l’amministratore delegato del GSE Vinicio Mosè Vigilante, “la mappa interattiva delle cabine primarie favorirà lo sviluppo e la diffusione delle CER, le quali consentiranno a cittadini, imprese e PA di partecipare attivamente alla decarbonizzazione dei consumi, attraverso la condivisione dell’energia. Chiunque sia interessato potrà avere accesso in autonomia alle informazioni utili, tra cui il codice univoco dell’area, il distributore di riferimento, i confini comunali e la lista dei Comuni che insistono nella stessa area convenzionale”. Prevista dal Testo Integrato sull’Autoconsumo Diffuso (TIAD), la mappa è aggiornata ogni due anni.


Tratto dalla rivista Green Company Magazine (volume 12) – vedi anche tutti i numeri della rivista

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Intervista a Paolo Arrigoni
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